vxrj7ympl4cPrima di tutto vorrei ringraziare l’Università Statale di Astrkhan’ AGU  e i responsabili di questo programma (International Credit Mobility Erasmus +), Egorova Olga Gennad’evna, Tinakina Viktoria Olegovna e tutti gli altri, per averci dato un’opportunità che non avremmo potuto immaginare nemmeno nei nostri sogni. Grazie ai loro sforzi ora ci troviamo in una delle città più belle del mondo e studiamo in una delle migliori università d’Italia. Ora vorrei raccontare un po’ com’è la vita a Venezia, in Italia in generale, e condividere le mie impressioni. Venezia è una città di cui non si può non innamorarsi. Si può descrivere e ammirare Venezia praticamente all’infinito. È una favolosa città sull’acqua, dove al posto dell’autobus le persone si spostano con il vaporetto e dove ogni edificio è un retaggio storico. Per non parlare di quello che si prova camminando per le calli di Venezia e visitando i musei. Recarsi a Palazzo Ducale, dove venivano prese le più importanti decisioni del governo, vedere la prigione dove un tempo erano rinchiusi Giordano Bruno e Giacomo Casanova, partecipare alle feste veneziane, recarsi sull’isola sgargiante di Burano e molte altre, tutto questo è indescrivibile. Studiare a Venezia è un piacere. L’università Ca’ Foscari è una delle migliori università d’Italia. È composta da un numero impressionante di sedi, di moderne biblioteche ricche di letteratura e delle più avanzate attrezzature. Un fatto interessante è che qui le biblioteche sono aperte fino a tardi anche nel fine settimana. Tutto questo contribuisce ad uno studio proficuo. Per quanto riguarda gli insegnanti, sono degli specialisti altamente qualificati, che padroneggiano diverse lingue, e le cui lezioni sono interessanti, altamente didattiche e alcune davvero fuori dal comune. Uno di questi insegnanti è il professor Enrico Palandri. Egli tiene il corso di “Storia della cultura e della letteratura italiana”. Una volta ha organizzato per noi una gita a Venezia, ci ha accompagnato a vedere le principali attrazioni di questa magnifica città e lui stesso ci ha fatto da guida. Insieme a lui siamo anche andati al museo Ca’ Rezzonico, dove abbiamo incontrato il direttore del museo, che ci ha raccontato della sua fondazione. Un altro insegnante è John Geremy Magorian, che tiene il corso di “Lingua anglo-americana”; si distingue per il suo senso dell’umorismo e spesso comincia le sue lezioni con qualche scherzo o qualche storia divertente, sollevando l’umore a tutta la classe e creando un clima disteso nell’aula. E infine l’ultimo ma non meno importante, nonché il mio insegnante preferito, Michele Daloiso. Tiene il corso di “Strategia dello studio della lingua italiana”. Le sue lezioni sono assolutamente particolari e fuori dal comune. Frequentandole non è proprio possibile distrarsi e non c’è il tempo di annoiarsi. Possiamo guardare video istruttivi, leggere articoli scientifici, fare delle discussioni di gruppo, scherzare e persino giocare. Credo che sia un insegnante che combina tutto: l’intelligenza, il senso dell’umorismo e l’amore per la sua materia.  Inoltre qui c’è l’organizzazione studentesca ESN, che si occupa di organizzare e realizzare degli eventi per gli studenti: la serata karaoke, la serata film nel campus, la cena internazionale dove ognuno doveva preparare e portare il proprio piatto nazionale e raccontare qualcosa a proposito. Ma uno degli eventi fondamentali e più suggestivi organizzati dall’ESN è stato il viaggio a Roma. Roma è davvero un museo a cielo aperto. Lì ho visto il Colosseo, ho salito la scalinata di Piazza di Spagna, ho lanciato la monetina nella Fontana di Trevi, sono stata ai musei Vaticani e in Piazza San Pietro, ho visto il Papa e semplicemente ho avuto il grandissimo piacere di passare del tempo con gli altri ragazzi. Sono tutti ricordi che rimarranno per sempre con me. In conclusione vorrei dire che il programma Erasmus è una vera opportunità per studiare in Italia, è una possibilità per conoscere la cultura e la storia di questo Paese e anche di incontrare un gran numero di studenti provenienti da tutto il mondo. L’Erasmus è un’esperienza che dura tutta la vita.