xhe94dcufq4Venerdì 16 Settembre, alla Facoltà di Lingue Straniere di Astrakhan’, si è svolto un piacevole incontro tra i ragazzi italiani dall’Università Ca Foscari (Venezia) e Unversità di Forli (Bologna) ospiti nella città e gli studenti russi del primo e terzo anno che stanno imparando l’italiano. L’incontro si è tenuto alle 13.20, nell’aula 40, ed è stata sin da subito percepita l’aria di dolce accoglienza che le Professoresse Victoria Tinakina e Anastasia Lopatchenko e i loro studenti hanno riservato ai ragazzi in Erasmus e Exchange Program.  Non si può dire che l’atmosfera fosse tesa, tutt’altro: la situazione informale che Victoria e Anastasia sono riuscite a creare con naturalezza hanno calmato l’animo dei più timidi ed sono riuscite a dipingere nel volto degli studenti svariati sorrisi – soprattutto quando, con l’aiuto di qualche studentessa.  La prima parte di questo incontro prevedeva una chiacchierata tra gli studenti italiani e quelli russi, seduti uno di fronte all’altro a coppie o a gruppetti di massimo 4-6 persone. Le conversazioni sono state tra le più disparate: c’era chi parlava di cibo, chi di serie televisive e chi invece, con più coraggio, ha iniziato un discorso socialmente impegnato come la raccolta differenziata in Italia e in Russia. Si è poi passati a vedere un simpatico video di presentazione dell’Università che trasmetteva un messaggio molto chiaro: grazie alle amicizie si può superare qualsiasi ostacolo, dall’esame universitario a ciò che c’è ben oltre all’università. L’ultima parte dell’incontro prevedeva un quiz di cultura generale sulla società russa: per ogni risposta giusta indovinata si riceveva una stellina di carta. Finite tutte le domande, i tre ragazzi con il numero maggiore di stelline sono andati a ritirare il premio che spettava loro: una squisita barretta di cioccolato al latte marca «Алёнка» (“Alenka”).  Concluso l’incontro, ogni studente si è riunito al proprio «Buddy» per scambiare due chiacchere fuori dall’aula; c’è chi è tornato allo studentato, chi invece ha voluto prolungare questo incontro per conoscere meglio il proprio «Приятель» (prijatel’) in altre sedi, per esempio al caffè «Крендель» (Krendel’), oppure, per le compagnie più grandi, al ristornate «Розмарин» (Rozmarin).