fhegr3skmeiSabato 24 settembre, una fredda giornata di pioggia come tante altre, nelle calde sale dell’accogliente bar Мамайка/Mamajka si è svolto il progetto “Tandem”, organizzato e preparato dalla Professoressa Viktoria Olegovna Tinakina. A tale evento hanno avuto la possibilità di partecipare alcuni studenti russi frequentanti il primo anno di italiano ed ovviamente alcuni studenti italiani dalla Università Ca Foscari (Venezia), che si trovano ad Astrakhan’ grazie ai progetti Erasmus+ ed Overseas. Il progetto Tandem è uno dei metodi più antichi di apprendimento di una lingua straniera: esso consiste in uno scambio linguistico e culturale tra parlanti di lingue diverse, in modo che i parlanti nativi possano fornire un supporto adeguato a chi studia la loro lingua. Lo scopo principale è quello di superare le proprie barriere linguistiche e mettere in pratica la propria capacità comunicativa in modo divertente e del tutto libero, senza essere sottoposti allo stress della valutazione. Nell’atmosfera gradevole e amichevole che si è creata non c’è stata ombra di imbarazzo o timidezza, al contrario, tutti parlavano come se si conoscessero da sempre, nonostante alcuni non si fossero mai visti. L’incontro è iniziato con una conversazione in russo tra gli studenti di entrambe le nazionalità. Durante il dialogo sono stati toccati vari argomenti, inclusi aneddoti ed esperienze che alcuni studenti avevano già avuto all’estero, il tutto accompagnato da deliziosi cibi e bevande tipici russi. Dopo la gradevole conversazione che ha riscaldato l’atmosfera, si è entrati nella fase principale del progetto. A tutti è stato dato un foglio intitolato “Trova colui che…”: esso conteneva una serie di domande da sottoporre agli altri partecipanti per trovare “colui che” corrispondeva ai requisiti richiesti. Per trovare i nomi era quindi indispensabile comunicare con gli altri e praticare la lingua straniera. Il compito è stato svolto prima in russo e successivamente in italiano. L’obiettivo è stato raggiunto non senza difficoltà, ma grazie alla collaborazione tra gli studenti, che pazientemente hanno spiegato gli uni agli altri le parole sconosciute, tutto è andato per il meglio. I sorrisi e i volti soddisfatti di tutti i partecipanti (che potete vedere nelle foto) sono stati il chiaro indicatore del successo dal progetto. Oltre che un esercizio utile e divertente, il Tandem si è rivelato essere anche un modo per conoscere altre persone, unendo l’utile al dilettevole. Insomma, se anche voi siete studenti di lingue straniere, cosa aspettate a partecipare?

Testo – Luca Molinari